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Corte d'Appello di Caltanissetta - Ministero della Giustizia

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Pagamento spese di giustizia e compensi ausiliare del giudice

 SERVIZIO  LIQUIDAZIONE E PAGAMENTO DELLE SPESE DI GIUSTIZIA E DEI COMPENSI DELL’AUSILIARE DEL GIUDICE
 COS’È  Il servizio riguarda la liquidazione e il pagamento delle spese di giustizia iscritte nel registro 1/ASG (spese anticipate) secondo la disciplina del "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia " approvato con DPR 30 maggio 2002 n. 115 e succ. modif. (di seguito indicato come “ T.U.S.G.” ) e delle circolari Ministeriali, relativamente alla fase di Appello e di Cassazione (nei casi previsti)
 A QUALI DOMANDE/BISOGNI RISPONDE Vedere riconosciuto il diritto al compenso per l’attività svolta
 CHI PUÒ RICHIEDERE IL SERVIZIO

Il servizio può essere richiesto da:

- ausiliari del magistrato (es. periti, interpreti, traduttori)

- custodi

- testimoni

- esperti delle sezioni per i minorenni della Corte d’Appello

- difensori parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato

- difensori d’ufficio ex art. 116, 117 e 118 T.U.S.G.

 PREREQUISITI PER L’ACCESSO Essere parte in ciascuna fase e grado del processo e disporre di un decreto di liquidazione da parte del giudice
 NECESSITA’ DI ASSISTENZA LEGALE Non è necessaria.
 COME FUNZIONA

Nella presentazione dell’istanza di liquidazione bisogna attenersi alle indicazioni contenute nel protocollo di cui al seguente link:

https://www.ordineavvocaticl.it/wp[1]content/uploads/2020/04/Protocollo-Corte-Appello-su[1]Liquidazione-onorari-in-materia-di-Gratuito-Pratocinio-e[1]Difesa-Ufficio-del-03.12.2019.pdf

Gli uffici giudiziari utilizzano la piattaforma SIAMM per cui è necessario procedere al deposito dell’istanza di liquidazione, oltre che nel fascicolo telematico, anche nella suddetta piattaforma, utilizzando il sistema Liquidazione Spese di Giustizia.

L’utente, al termine della registrazione, accede al sistema e ha la possibilità di usufruire di tre funzionalità:

- gestione dei propri dati anagrafici e fiscali: i dati inseriti con la prima registrazione saranno utilizzabili per le successive richieste

- inserimento di un’istanza di liquidazione

- monitoraggio dello stato delle istanze già presentate agli uffici giudiziari.

Perché l’ufficio possa eseguire il pagamento, l’interessato deve aver emesso fattura elettronica o, se non può farlo, deve presentare una scheda in cui indica il regime fiscale di appartenenza (reddito occasionale o assimilabile a quello dipendente) inviata alla Cancelleria.

È la Cancelleria di riferimento che segue l’iter “dall’istanza al decreto”. Emesso il decreto di liquidazione e la fattura, questa arriva tramite applicativo INIT all’ufficio ragioneria che la scarica, ne stampa una copia e la trasmette alla cancelleria di riferimento, che emette il provvedimento lordo, forma il fascicoletto per la liquidazione e lo ritrasmette completo all’ufficio ragioneria, che provvederà all’emissione del provvedimento netto e al relativo pagamento.

La maggior parte delle attività riguarda il patrocinio a spese dello Stato sia penale che civile.

 DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Nella richiesta di liquidazione e pagamento l’utente deve indicare:

- il procedimento per il quale ha prestato la propria attività, indicando la sentenza o atto attestante la cessazione dell’incarico

- l’ufficio destinatario

- la % forfettaria di spese sostenute, come da protocollo

- indennità spettanti e onorario. Il sistema produce un file in formato Pdf riepilogativo dei dati inseriti che l’utente può scaricare sul proprio PC.

Per completare il procedimento è necessaria la validazione giuridica. Pertanto:

- se l’utente è dotato di PEC potrà inviare il file pdf allegandolo alla mail dalla propria pec verso la casella di posta certificata del sistema liquidazioni spese di giustizia

- se l’utente non è dotato di PEC dovrà salvare e stampare il file pdf prodotto dal sistema e portarlo in cancelleria per validarlo giuridicamente con l’apposizione della firma e deposito.

 TEMPI I tempi di pagamento vanno da 30 a 60 gg
 NOTA BENE/ISTRUZIONI/FAQ

Durante l’inserimento dell’istanza Web il sistema attribuisce all’istanza un numero. Tale numero permette all’utente di visualizzare lo stato del pagamento in cui si trova la propria fattura. Se non riesco ad accedere alle funzionalità del sistema cosa posso fare?

Contattare l’assistenza tecnica SIAMM.

Aspettiamo di essere chiamati per emettere la fattura?

No, la fattura può essere emessa decorsi i termini, previsti dal codice, dalla notifica del decreto di liquidazione.

Se passa del tempo da quando ho emesso la fattura posso inviarne un’altra senza aver ricevuto l’autorizzazione ad emettere nota di credito?

No.

Si ribadisce che è necessario procedere al deposito dell’istanza di liquidazione, oltre che nel fascicolo telematico, anche nella piattaforma SIAMM, utilizzando il sistema Liquidazione Spese di Giustizia.

 NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.P.R. 115/2002 (T.U. spese di giustizia); D. Lgs. 112/99

 

UFFICI A CUI RIVOLGERSI:

- Cancelleria civile

- Cancelleria Sezione Lavoro

- Cancelleria Equa Riparazione

- Cancelleria Sezione Specializzata Agraria

- Cancelleria Sezione Specializzata Minori civile

- Cancelleria Sezione Specializzata Minori Penale

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